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venerdì 1 maggio 2015

AUGURI FARY TALES x3


Ragazzuoli, anche quest'anno ci siamo!

AUGURI FAIRY TALESSSSSS!!!

Siamo arrivati assieme a tre spettacolari anni... Grazie di cuore per tutto!
Ho ricominciato la mia avventura col Trento Film Festival, ma non per questo non giungerà un post al più presto, promesso!

Un po' di numeri, come al solito:

- 12793 visualizzazioni finora (h. 22.15): oh cielo, quasi il doppio dell'anno scorso!

- 114: i post di questi 3 anni

- 20: i post dall'ultimo conteggio (troppo pochi, argh! Migliorerò)

- 15: i meravigliosi lettori fissi che mi hanno donato la propria fiducia (esclusi i miei due account)

- 1: la pagina Facebook (basta ed avanza ahahha)

- TROPPI: gli impegni che prendo!

- 161: i commenti pubblicati

- \infty \infty \infty \infty GRAZIEEEE!

- a breve: newsss

A PRESTO!


Ivy


sabato 3 gennaio 2015

La misura della felicità

Penny saltellava da una stanza all'altra, cantando "La bella lavanderina" con voce così stridula da rischiare di rompere i vetri. 
C'era il sole quel giorno, era da tanto che non tornava a salutarla. Per ricambiare il saluto, Penny si sdraiò su un raggio, per terra. Per ricambiare a sua volta, e non venire schiacciato, il raggio le andò sopra, solleticandole lo sguardo.
- Penny, rialzati. - La mamma la osservava di sottecchi, stava stendendo il suo maglioncino azzurro con una mollettina rossa ed una marrone. 
- No - urlò Penny.
La mamma si girò sorpresa. - Penny, ti ho detto di... -
- NO! - urlò di nuovo Penny, si alzò e tolse le due mollettine. - Non mi piacciono rosso e marrone. Le voglio blu, o bianche.
La mamma sorrise a braccia conserte. - Va bene. Mettile tu. -
Penny trotterellò fino alla cucina e prese una sedia. Inarcò la schiena e camminò in modo goffo fino allo stendino; la poggiò lì, vi si arrampicò e prese due mollette, una blu e una bianca, da mettere sul maglioncino. Una, non appena la aprì, si ruppe; l'altra fu messa al centro del maglioncino.
- Uffa - borbottò Penny. Stava per scendere dalla sedia, quando vide l'ombra una bimba sorretta da un uomo, con in mano un aquilone a forma di libro. Non sapeva leggere molto bene, ma ci provò: - Llll...a misss...surr...rra deee...elllllla feee...lllliccc....itttta*. La misura della felicita? -
- Della felicità amore. -
Penny si sedette a gambe incrociate sulla sedia. - Ma mamma, quel libro è un metro di felicità? -
La mamma si inginocchiò di fronte a lei, nasino contro nasino. - No, Penny. Questo è solo un libro. -
- Ma allora come si misura la felicità? Lì te lo spiega? -
- Prova a spiegarlo, ma ognuno ha il suo metro personale. -
- Ah, si? E quale è il mio? -
- Non lo so. Trovalo. -
Penny si fece pensierosa, scese dalla sedia e la riportò in cucina. Poi, sempre pensierosa, gattonò nello sgabuzzino, dove la mamma teneva il materiale per il cucito. Si punse con un ago, si incastrò tra un filo rosa ed uno grigio, dunque trovò un metro giallo da sarta. 
Si sedette a terra, e lo studiò. Col ditino toccò un numerino per uno... - Uno, due, tre, cinque, sei, sette, dieci... No, il dieci sono due numeri! ... Allora cinque, sei, sette, undici, dodici, dieci... Boh... - Si grattò la testa con lo stesso ditino, e iniziò a leggere tutto ciò che non erano numeri. C'era la marca, la scritta "misura per sarti", e... Basta.
- Felicità non c'è - borbottò lei. Ma certo! Quella era la misura per sarti, non quella della felicità.
Ripose a modo suo il metro e andò in cucina. Mamma misurava la farina con la bilancia. La felicità è come la farina? 
Si arrampicò sulla stessa sedia di prima, allungò la mano e... buttò la scatola delle uova. Ops.
Si sbilanciò sul bancone... E seguirono cereali, mestolo, zucchero e limoni, che rotolarono fino... ai piedi della mamma. 
- Penny! Che diamine stai facendo? -
- Prendo la bilancia! - Finalmente ci arrivò, la prese e sorridendo andò in camera sua. Alla mamma non rimase che sospirare e raccogliere il tutto.
Sul tappetino rosa, Penny la osservò. Serviva per pesare. Ma come si pesa la felicità?
Scrisse su un foglio la parola, poi lo mise dentro. Non pesava.
Chiamò la sua bambola Felicita (- Scusa Rebecca, poi tornerai col tuo nome! -) ma le sembrava ancora pochino.
Nel dizionario c'era la parola "Felicità", ma c'era anche "Tristezza", "Dolore", "Lacrime". Non poteva pesare tutto assieme. 
La bilancia non andava bene.
Penny sbuffò, prese Felicita/Rebecca e andò in bagno. Raccolse la bilancia pesapersone e la scosse. La rigirò, premette dei pulsanti ma comunque quella non si trasformò in una misura felicità.
Cambio.
Andò nel cassetto delle medicine e prese il termometro, se lo mise sotto l'ascella ed attese. Lesse: 35.5.
- Magari sono felice solo fino a 36! - Ma poi pensò che quando saltava scuola perché aveva la febbre era comunque felice.
Era impossibile.
Crollò sul pavimento ed iniziò a piangere.
La mamma accorse. - Penny, tesorino mio, che succede? -
- Non sono feliceeee! - piagnucolò la piccola.
La mamma la cullò a sé fino a quando non si calmò. - Va meglio? -
- Si... Mammaaspettastaiinsilenzio! -
Penny appoggiò la manina e l'orecchio al petto della mamma. Tum-tum, tum-tum, tum-tum.
- Mamma... Ho capito! -
- Cosa, tesoro mio? -
- La misura della felicità. È quanto ti batte il cuoricino, vero? -
La mamma le baciò i capelli. - Si piccola mia. Si chiama amore. -


* Non ho letto il libro, questo post non vuole in al

cun modo esserne una trama o una rivisitazione. Era solo uno spunto, un imput. Quando lo leggerò, se vorrete, vi farò una recensione, o una FanFiction.


Buon 2015 miei cari lettori! 
Come va? Spero, come sempre, alla grande!
Io dovrei studiare... Ma è in questi momenti che mi viene l'ispirazione maggiore!
Smaltito il Capodanno?
Anno nuovo, palestra nuova! Smaltire suuu...
Spero che la piccola Penny vi sia piaciuta.
Un bacione immenso,
Ivy

giovedì 1 maggio 2014

Due Anni di Fairy Tales

EEEEE 3, 2, 1 ....

AUGURI FAIRY TALES!

Due anni assieme impagabili, grazie di cuore a tutti!
(Si, sono mancata per un mese, ma spiegherò tutto nel mio prossimo post)

Un po' di numeri:

- 7463: le visualizzazioni finora (h. 9:45) :O :O :O
- 94: i post pubblicati in questi due anni
- 39: i post dall'ultimo conteggio
- 12: i lettori fissi (tolti i miei account)
- 1: la pagina Facebook
- 2: i nomi diversi del blog, con errori grammaticali e non
- 137: i vostri commenti finora
- (sempre) ∞ : i miei ringraziamenti, baci, abbracci, strette di mano, pacche sulla schiena...

GRAZIE DI CUORE!!!!

Vostra, per altri e altri anni,
Ivy 


mercoledì 1 maggio 2013

Auguri Fairy Tales!

Ci siamo lettori! Rullo di tamburi... Trrrrrrrr....
AUGURI FAIRY TALES OF A CRAZY GIRL!




Un anno è passato... Un anno di emozioni vissute assieme... Tanti miei piccoli sogni realizzati...
Ok, lo so, era ieri il compleanno ufficiale. Ma a dir la verità, il primo post l'ho pubblicato dopo la mezzanotte tra il 30 aprile e il 1° maggio, perciò lo preferisco mettere oggi... Un anno, ci credete? Io no!
Ripercorriamo assieme un po' di numeri...

  • 51: i giorni che mancano all'estate (che sono importanti eh!)
  • 2889: le visualizzazioni fino a questo momento (h. 11:02)
  • 54: i post pubblicati (55 con questo... Pochini eh? Tenterò di incrementarli...)
  • 9: i lettori fissi (vi risulterà 11, ma 2 di questi sono io :P)
  • 2: i premi ricevuti dalla mia cara compagna d'avventura Angela.. Grazie!
  • ∞: i miei ringraziamenti, baci, abbracci... Vi adoro!
E adesso vi lascio proseguire le vostre stupende giornate... Spero di riuscire a pubblicare un raccontino oggi ;D
Un bacioneee :*
La vostra Ivy